ASIA, E QUELLA LUCE CHE NON SI SPEGNE MAI

Non è facile provare a raccontare il nostro primo incontro con Asia, bimba di 11 anni, talmente piena di quell’energia e quella vita che solo i bambini sanno avere. Lei ancor di più.
Asia è diventata ipovedente poco dopo la sua nascita, ma a sentirla raccontare tutto ciò che fa e che ha voglia di fare, viene da pensare che abbia una luce così forte dentro, impossibile da spegnere.
Judo, nuoto, teatro, scoutismo, tandem con il papà… questa è solo una parte delle attività che svolge, in piena autonomia e serenità, insieme ai tanti amici.
Grazie anche a due incredibili genitori che da sempre la sostengono, la amano, la accompagnano.
“Vederla svolgere tutti questi sport, lasciarla andare in uscita con gli scout, serve forse più a noi che a lei: Asia è assolutamente autonoma, fa tutto, anche troppo!”, ci dice la mamma.
“Le difficoltà le vediamo nelle piccole cose quotidiane: allacciarsi le scarpe, vestirsi, riconoscere le persone… anche studiare per noi diventa un’attività che richiede tempo, perché siamo in due a farlo: io le leggo ad alta voce le pagine e lei mi ascolta”.
Ma Asia, come tutte le persone ipovedenti e non vedenti, ha imparato a escogitare piccoli “trucchi”, come memorizzare le persone dalle scarpe che indossano, o sistemare, con l’aiuto della mamma, i vestiti nell’armadio sempre nella stessa posizione.
E guardandola e sentendola ridere, capisci che lei proprio non ha voglia di fermarsi, che le ombre non le fanno paura e che, spesso, dove non arrivano le istituzioni, arriva l’amore della famiglia.

ASIA, E QUELLA LUCE CHE NON SI SPEGNE MAI