Diete proteiche famose

Diete proteiche famose

Settembre 11, 2021 0 Di Giuseppe

Ultimamente, un po’ per moda, un po’ per raccomandazioni più o meno veritiere, le diete iperproteiche stanno velocemente scalando la vetta della popolarità tra i regimi alimentari più utilizzati del momento. Numerose testimonianze asseriscono di aver raggiunto gli obiettivi prefissati senza troppe remore, mentre diverse asseriscono l’esatto contrario, ovvero l’impossibilità nel raggiungere un certo goal a causa di alcune problematiche legate alla salute, questa compromessa più o meno gravemente a causa della dieta proteica.

Il fatto è che piani alimentari del genere sono spesso soggetti a una forte contestazione del mondo dei nutrizionisti, i quali ne minimizzano l’uso a soli casi isolati e per un tempo piuttosto ristretto.

Di seguito, le più famose.

 

Le diete iperproteiche più famose 

Recentemente, ne sono nate di nuove e quasi tutte sono state distrutte a partire dalle fondamenta. La verità è che l’utilizzo spropositato di queste diete ha portato numerosi pazienti, di tutte le età e le condizioni, a patire determinate patologie cardiocircolatorie e/o renali. Benché l’uso abbondante di proteine aiuti a bruciare maggiormente grassi, la totale -o quasi- assenza di carboidrati non fornisce all’organismo la “benzina” sufficiente per affrontare la quotidianità e, di conseguenza, non permette ai muscoli di rigenerarsi bene.

Inoltre, l’apporto spropositato di proteine, ostruisce la normale funzionalità dei reni, arrivando a causare, nei casi più gravi, delle vere e proprie patologie agli organi citati.

Tra i piani proteici più famosi, abbiamo la nota dieta proteica per dimagrire 10kg, addirittura. Questa prende il nome di dieta Atkins ed è attualmente (e aspramente) contestata dalla comunità scientifica odierna. Ma in cosa consiste, essenzialmente, la dieta iperproteica Atkins?

 

La dieta atkins

Come tutte le diete del tipo, ammette un apporto davvero basso di carboidrati, come già spiegato. Essendo una dieta estrema, i risultati sono ben notabili fin dalla prima settimana e consente, addirittura, di perdere tra i 4kg e i 5kg di massa grassa nella prima settimana. Se al piano alimentare venisse affiancato l’esercizio mirato all’ipertrofia, si otterrebbe anche una buona crescita di massa magra. 

Perché soltanto buona? Perché mancano i carboidrati. La convinzione che il muscolo, al fine di ricostruirsi e di aumentare il proprio volume, necessiti soltanto di proteine, è una falsa notizia che ha creato non pochi danni, anche alla salute delle persone. 

La dieta Atkins deve essere attuata soltanto per poche settimane, di norma non più di 4, e sotto stretta sorveglianza di un medico. La possibilità di cadere vittima di un malore sono davvero alte. Persino il fegato potrebbe trovarsi in difficoltà a causa delle eccessive proteine.

 

La dieta Dukan

La dieta proteica Dukan è tanto nota quanto pericolosa. Consiste in 4 fasi.

 

  • Attacco: è la prima fase e, probabilmente, anche la più dura. In questo scenario, si consumano soltanto cibi proteici e i carboidrati sono preclusi. La sua durata varia a seconda del peso del paziente.
  • Crociera: prevede, seguendo l’ordine dei giorni alterni (lunedì, mercoledì e venerdì, spesso) la reintroduzione di verdure. Sono esclusi tuberi come le patate e vegetali come le barbabietole
  • Consolidamento: ha la durata di dieci giorni per ogni chilo abbattuto. Finalmente, è concesso la reintroduzione della frutta e della verdura; in più, è possibile consumare tutti gli alimenti utilizzati nelle prime due fasi, oltre al pane integrale.
  • Stabilizzazione: ecco il ritorno di un’alimentazione normale. Tuttavia, una volta a settimana, è obbligatorio cibarsi di sole proteine e di 3 cucchiai di crusca d’avena.

 

Conclusioni

Come già anticipato, diete del genere sono estremamente pericolose e potrebbero seriamente causare dei problemi gravosi a fegato e reni. Inevitabilmente, per seguirle, sarebbe opportuno avvertire il proprio medico curante ed effettuare le analisi dovute. Esistono diete molto più sane e meno estreme: forse, sarebbe meglio concentrarsi su quelle.