Essere una guida: cosa significa?

Tra le esperienze che potrai provare con Runner in vista, c’è anche quella di sperimentare l’essere guida per uno sportivo non vedente o ipovedente.
Può sembrare molto semplice, ma non lo è affatto: i professionisti che svolgono questo servizio si allenano tutto l’anno insieme al loro compagno atleta disabile, arrivando ad avere una perfetta empatia e una totale sincronia nei gesti, in modo da sentirsi entrambi liberi di muoversi.

Correre insieme significa crescere insieme, cadere e rialzarsi, condividere un linguaggio che solo la coppia riesce a capire davvero. E significa anche tagliare il traguardo in contemporanea!

Con Runner in vista potrai provare questa emozione forte: nel kit gara che riceverai al momento dell’iscrizione troverai, tra le altre cose, anche un laccetto speciale.
Potrai utilizzarlo per legarti al polso di un atleta cieco, guidandolo lungo tutto il percorso, imparando insieme a lui e per lui a riconoscere tutto ciò che può diventare un ostacolo per chi non ha la vista.

Un sassolino, una buca, un altro runner che ci corre troppo vicino…
ti sei mai chiesto quante sono le cose che diamo per scontate semplicemente perché le abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni?
Ti aspettiamo per capire insieme cosa significa essere vicini ad un atleta non vedente, talmente vicini da diventare i suoi stessi occhi.

Essere una guida: cosa significa?