MA I NON VEDENTI FANNO TREKKING?

L’inverno è ormai arrivato e noi di Runner in Vista anche in questa stagione non rinunciamo alla corsa. A volte però amiamo prenderci una pausa dal rumore delle strade e saliamo di quota per godere del silenzio della montagna: in queste occasioni ci teniamo in allenamento facendo trekking!
Questa è un’attività sportiva tanto affascinante quanto faticosa.
Finire un percorso in montagna può essere difficile per una persona normodotata, la domanda quindi sorge spontanea: un non vedente può fare trekking?
La risposta viene altrettanto spontanea: SI!
Deve, però, prendere alcune misure aggiuntive.
Durante le nostre corse abbiamo imparato cosa significa essere una guida e correre fianco fianco di una persona.
In montagna accade la stessa cosa: nei sentieri più larghi si può camminare vicini prendendo come riferimento il braccio o lo zaino del compagno; quando il percorso diventa più stretto, invece, ci si appoggia allo zaino di chi è davanti. Fondamentale è il sostegno della guida che deve essere attenta a comunicare tutti i possibili ostacoli: buche, sassi, rami, anche la cosa più banale per una persona cieca può diventare pericolosa!
Come per ogni disciplina sportiva, l’importante è fare attenzione e avere spirito di condivisione.

Non ci resta che augurarvi “buona camminata!”.

Mandateci le foto dei sentieri di montagna che percorrete, le pubblicheremo sulla nostra pagina Facebook!

MA I NON VEDENTI FANNO TREKKING?