NATI PER CORRERE..SCALZI

All’inizio era proprio così, perché in fondo siamo nati scalzi e per arrivare alle scarpe da ginnastica ci è voluto un po’ di tempo, per non dire millenni. Sin dalla notte dei tempi l’uomo ha corso senza il supporto della tecnologia. Siamo quindi nati per correre barefoot?

Il barefoot running è la corsa senza scarpe. Prima dell’invenzione delle scarpe correre scalzi è stato l’unico modo di correre e alcuni popoli, come ad esempio i Tarahumara nel nord del Messico, non hanno mai smesso. Il barefoot running è tornato alla ribalta nella seconda metà del ventesimo secolo grazie alle imprese di atleti olimpici come Adebe Bikila, Bruce Tulloh e Zola Budd. Il senso di libertà, di connessione con il terreno e con la natura sono altri fattori che affascinano molti dei sostenitori di questa pratica.

E il parere della scienza? La ricerca non si è ancora dichiarata in modo definitivo riguardo ai rischi e ai benefici del correre scalzi: da una lato le scarpe forniscono protezione da eventuali tagli e abrasioni e garantiscono l’isolamento termico, dall’altro diversi articoli di recente pubblicazione sostengono che la corsa a piedi nudi ridurrebbe il rischio di infortuni dovuti all’impatto del tallone sul terreno che si verifica invece nella corsa con scarpe convenzionali. Come spesso accade, i pareri sono molteplici e discordanti.

Voi ci avete mai pensato?

NATI PER CORRERE..SCALZI