PER CORRERE ANCHE AL BUIO, AL MEGLIO

Nei nostri articoli abbiamo parlato spesso della possibilità di correre al buio. Ma cosa accade esattamente al nostro corpo quando escludiamo la possibilità di affidarci alla vista?

La propriocezione è l’abilità del corpo di trasmettere il senso della posizione indipendentemente dalla vista, analizzare l’informazione e reagire allo stimolo con un movimento appropriato.

I recettori coinvolti sono i fusi neuromuscolari, i recettori cutanei e delle capsule articolari e gli organi del Golgi. E’ l’insieme di questi recettori ad inviare ai centri nervosi tutte le informazioni sullo stato di tensione di muscoli, legamenti e capsule articolari per effettuare movimenti coordinati e meno faticosi. Ed è il sistema che ne deriva a regolare la postura. Un sistema di fondamentale importanza da cui dipende anche la prestazione di qualsiasi runner o sportivo, vedente e non, e che sarebbe sempre bene mantenere in allenamento in modo da aumentare la padronanza del proprio corpo e prevenire futuri traumi.

Numerosi sono sia gli attrezzi che gli esercizi per la ginnastica propriocettiva, come ad esempio le tavolette Freeman e Bosu, ma anche più semplicemente esercizi di facile portata per tutti, come la discesa laterale da un gradino su superficie instabile a occhi chiusi con mani incrociate al petto e gli affondi frontali con l’arto anteriore su un cuscino ad occhi chiusi. Per meglio percepire gli stimoli che ci arrivano dall’ambiente esterno, diventandone consapevoli.

Per i runner professionisti bisogna poi curare particolarmente la “Core Stability“, cioè la presenza dei muscoli addominali e paravertebrali necessari a controllare il movimento della corsa. Gli esercizi di tecnica di corsa più importanti sono: skip con diversa ampiezza e velocità; esercizi di calciata per migliorare la spinta dei piedi; esercizi di doppio impulso; saltelli su una o entrambe le gambe. In pratica per correre al meglio evitando traumi e pause dall’allenamento bisogna integrare la preparazione agonistica con esercizi di Core Stability, di Propriocettività e di Tecnica di corsa.

PER CORRERE ANCHE AL BUIO, AL MEGLIO