CORPO E MENTE DI CORSA

Amici runner e non solo, sappiamo tutti che correre è un’attività che richiede l’uso delle gambe ma per farlo come si deve, fosse anche solo per divertirsi e stare bene, è indispensabile mettere di mezzo anche il cervello. Parliamo di cibo per la mente: ecco allora alcuni libri che potrebbero esserci utili, ciascuno per motivi diversi. A voi la scelta quindi, e buona lettura!

Andiamo a correre, Fulvio Massini

Una sorta di “Bibbia” per chi corre. Un libro semplice con consigli utilissimi e autorevoli a chi ha appena iniziato a correre, ma anche a chi già da un po’ colpisce le strade con le sue scarpe da running. Perché tutti possono correre: non solo gli sportivi, ma anche chi è alle prime armi, chi non è più giovanissimo o si trova un po’ fuori forma.

L’arte di correre, Haruki Murakami

Anche noto come “IL” libro, scritto nell’arco di tre anni, una riflessione sulle motivazioni che ancora oggi spingono l’ormai sessantenne Murakami a sottoporsi a questa intensa attività fisica che assume il valore di una vera e propria strategia di sopravvivenza. Per vedere la corsa in modo differente, ben oltre la semplice attività fisica.

Il ragazzo che cavalcava il vento. Storia di corsa e coraggio, di uomini nati per correre, Leonardo Soresi

Di come la corsa diventa uno strumento di rivalsa, libertà, espressione della propria identità e potenza. Dalla storia di Javier, indio messicano Tarahumara, il racconto della fatica e all’ebbrezza della corsa come tradizione antichissima e tratto fondamentale dell’identità.

Perseverare è umano. Come aumentare la motivazione e la resilienza negli individui e nelle organizzazioni. La lezione dello sport, Pietro Trabucchi

Un uomo e un libro che sono un’ispirazione, non solo per la corsa ma per ogni attività della vita.

Correre per vincere. La maratona, la mezza maratona e tutte le altre distanze. Programma di allenamento completo, Bob Glover e Pete Schuder

La guida ufficiale del “New York Road Runners Club”, ricco di tabelle e consigli per affrontare qualunque distanza dai 5K alla maratona, per tutti. Un libro per tutti coloro che non si accontentano solamente di correre “in salute e in allegria”.

 

 

 


PER CORRERE ANCHE AL BUIO, AL MEGLIO

Nei nostri articoli abbiamo parlato spesso della possibilità di correre al buio. Ma cosa accade esattamente al nostro corpo quando escludiamo la possibilità di affidarci alla vista?

La propriocezione è l’abilità del corpo di trasmettere il senso della posizione indipendentemente dalla vista, analizzare l’informazione e reagire allo stimolo con un movimento appropriato.

I recettori coinvolti sono i fusi neuromuscolari, i recettori cutanei e delle capsule articolari e gli organi del Golgi. E’ l’insieme di questi recettori ad inviare ai centri nervosi tutte le informazioni sullo stato di tensione di muscoli, legamenti e capsule articolari per effettuare movimenti coordinati e meno faticosi. Ed è il sistema che ne deriva a regolare la postura. Un sistema di fondamentale importanza da cui dipende anche la prestazione di qualsiasi runner o sportivo, vedente e non, e che sarebbe sempre bene mantenere in allenamento in modo da aumentare la padronanza del proprio corpo e prevenire futuri traumi.

Numerosi sono sia gli attrezzi che gli esercizi per la ginnastica propriocettiva, come ad esempio le tavolette Freeman e Bosu, ma anche più semplicemente esercizi di facile portata per tutti, come la discesa laterale da un gradino su superficie instabile a occhi chiusi con mani incrociate al petto e gli affondi frontali con l’arto anteriore su un cuscino ad occhi chiusi. Per meglio percepire gli stimoli che ci arrivano dall’ambiente esterno, diventandone consapevoli.

Per i runner professionisti bisogna poi curare particolarmente la “Core Stability“, cioè la presenza dei muscoli addominali e paravertebrali necessari a controllare il movimento della corsa. Gli esercizi di tecnica di corsa più importanti sono: skip con diversa ampiezza e velocità; esercizi di calciata per migliorare la spinta dei piedi; esercizi di doppio impulso; saltelli su una o entrambe le gambe. In pratica per correre al meglio evitando traumi e pause dall’allenamento bisogna integrare la preparazione agonistica con esercizi di Core Stability, di Propriocettività e di Tecnica di corsa.


SI RIPARTE

Le vacanze sono ormai terminate un po’ per tutti e settembre è il mese della ripresa. Magari siete runner instancabili, avete sfidato il caldo e la pigrizia e non avete mai ceduto alla tentazione di allentare la tensione dei vostri allenamenti durante tutta l’estate: bravi, continuate così, voi non avete bisogno di consigli. Se invece negli ultimi mesi avete lasciato che la polvere si accumulasse sulle vostre scarpe da corsa, non perdetevi d’animo: è il momento giusto per ricominciare.

Sia che corriate solo per il gusto di farlo che corriate per raggiungere un obiettivo sportivo specifico, alcuni suggerimenti potrebbero esservi utili per ripartire alla grande.

  • lasciate che sia la testa a guidare i piedi: non lasciatevi scoraggiare dalla forma fisica in calo e non lasciatevi paralizzare dal senso di colpa. Un po’ di pigrizia estiva è legittima: adesso però alzatevi.
  • riprendete con calma e senza esagerare, magari alternando corsa e camminata veloce: il vostro corpo vi ringrazierà e vi ripagherà ricordando in fretta gli obiettivi che avevate già raggiunto.
  • fate qualche esercizio per i muscoli di schiena, braccia e addominali nei giorni in cui non correte.
  • dedicate qualche minuto allo stretching prima e dopo l’allenamento.
  • non dimenticate l’importanza di un’alimentazione sana e corretta che comprenda molta frutta e verdura e moltissima acqua.

Tutto il resto lo sapete già: la strada vi aspetta!


PILLOLE DI CORSA

Se siete ancora in modalità offline, più orizzontali che verticali. Se avete voglia di leggerezza prima di tornare alle cose serie, ma alla fine la corsa è sempre nei vostri pensieri, ecco alcune curiosità senza troppe pretese:

  • la corsa viene praticata più o meno abitualmente da ben 6 milioni di persone in Italia, di cui il 55% sono uomini e il 45% donne;
  • solo nel piede ci sono ventisei ossa, trentatrè articolazioni, centododici legamenti e una miriade di tendini, nervi e vasi sanguigni. E quando corriamo lavorano tutti insieme più o meno contemporaneamente;
  • nella finale dei 100 metri dei mondiali di Berlino 2009 Usain Bolt ha raggiunto i 44,17 km/h. Ancora nessuno meglio di lui;
  • correre non solo fa bene a cuore e colesterolo, ma agisce anche come uno stupefacente. Si chiama runner’s high (sballo del corridore) ed è la sensazione di euforia che molti atleti riscontrano durante un’attività sportiva prolungata, come risultato del rilascio di endorfine da parte dell’ipofisi;
  • correre migliora la qualità del sonno, favorisce memoria e concentrazione.

Correre potrebbe quindi renderci anche più intelligenti, ma sicuramente più felici!


NATI PER CORRERE..SCALZI

All’inizio era proprio così, perché in fondo siamo nati scalzi e per arrivare alle scarpe da ginnastica ci è voluto un po’ di tempo, per non dire millenni. Sin dalla notte dei tempi l’uomo ha corso senza il supporto della tecnologia. Siamo quindi nati per correre barefoot?

Il barefoot running è la corsa senza scarpe. Prima dell’invenzione delle scarpe correre scalzi è stato l’unico modo di correre e alcuni popoli, come ad esempio i Tarahumara nel nord del Messico, non hanno mai smesso. Il barefoot running è tornato alla ribalta nella seconda metà del ventesimo secolo grazie alle imprese di atleti olimpici come Adebe Bikila, Bruce Tulloh e Zola Budd. Il senso di libertà, di connessione con il terreno e con la natura sono altri fattori che affascinano molti dei sostenitori di questa pratica.

E il parere della scienza? La ricerca non si è ancora dichiarata in modo definitivo riguardo ai rischi e ai benefici del correre scalzi: da una lato le scarpe forniscono protezione da eventuali tagli e abrasioni e garantiscono l’isolamento termico, dall’altro diversi articoli di recente pubblicazione sostengono che la corsa a piedi nudi ridurrebbe il rischio di infortuni dovuti all’impatto del tallone sul terreno che si verifica invece nella corsa con scarpe convenzionali. Come spesso accade, i pareri sono molteplici e discordanti.

Voi ci avete mai pensato?


DECIMA TAPPA: RUNNER IN VISTA A BERGAMO

Sabato 24 giugno Runner in Vista arriva a Bergamo e parte dal Centro Commerciale Continente Mapello. Ritrovo sia per il ritiro dei pettorali che per la partenza alle ore 9 nel parcheggio esterno di fronte all’ingresso del Centro. Il percorso si addentrerà poi nella pianura circostante non lontano dal fiume Brembo.

Ecco alcune informazioni utili per tutti:

  • E’ sempre meglio arrivare con un po’ di anticipo: ti consigliamo almeno 30 minuti prima dell’inizio della tappa.
  • Il percorso sarà di 5km e a passo libero, sceglierai tu come affrontarlo. Potrai camminare, correre, pedalare, da solo o in compagnia. Qualcuno arriverà primo ma tutti i partecipanti saranno vincitori allo stesso modo!
  • L’intento di Runner in Vista è di coinvolgere tutti, senza eccezioni: runner, bambini, amici a quattro zampe, sportivi, famiglie, vedenti e non vedenti.
  • Quando arrivi presentati presso l’area iscrizioni: se sei già iscritto online potrai ritirare subito il pettorale, lo scaldacollo per correre al buio e il laccetto per partecipare come guida. Potrai ritirare anche la T-shirt tecnica Runner in Vista e indossarla per entrare da subito nello spirito dell’evento.
  • Non sei ancora iscritto? Potrai farlo anche il giorno stesso nell’area di partenza.
  • Al termine della camminata, e comunque a partire dalle 9.30, presenta il pettorale nella postazione allestita nella galleria del Centro Commerciale per ritirare il pacco gara completo di zainetto, scaldacollo e prodotti offerti dagli sponsor tecnici.
  • Noi ci auguriamo una bella mattina soleggiata ma la manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.

La tappa del Centro Commerciale Continente Mapello è stata possibile anche grazie alla collaborazione di Gruppo Podisti ARCI Mapello e Geam Mapello.

Ringraziamo gli sponsor locali Ipercoop e DF Sport Specialist.

E’ tutto pronto, manchi solo tu. Vieni, corri, sostieni e dona. Ti aspettiamo!


GRAZIE SASSARI

Sabato 10 giugno Runner in Vista è sbarcato in Sardegna e anche in questo caso, come era già successo per tutte le altre tappe, l’accoglienza è stata fantastica. Siamo partiti dal Centro Commerciale Tanit e abbiamo risvegliato i muscoli a suon di musica sotto l’occhio vigile di due esperti di fitness: ci è piaciuto talmente tanto che vorremmo ripetere l’esperienza al più presto! Dopo il riscaldamento quasi duecento partecipanti hanno poi attraversato per la prima volta il centro storico di una città: Runner in Vista ha davvero toccato il cuore di Sassari. E questo è lo spirito del nostro progetto: vicinanza, condivisione, partecipazione, inclusione. Ogni tappa in modo diverso e unico, ogni tappa con il suo racconto e le sue emozioni.

Grazie quindi a tutti quelli che hanno partecipato e hanno contribuito con la loro presenza e il loro supporto a rendere speciale anche questo appuntamento. Runner in Vista a Sassari non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di Scuola Sarda del Cammino, Msp Sassari, Guardia Nazionali Sassari, Cisom Sassari, Comune di Sassari e Polizia Municipale di Sassari.

Il nostro ringraziamento anche agli sponsor Decathlon Sassari e Banco di Sardegna.

Grazie a tutti i runner, a tutti i bambini, a tutti i genitori, a tutti quelli che hanno camminato e a tutti quelli che semplicemente sono stati con noi, e hanno dimostrato che la solidarietà può essere anche tanto divertente!

La prossima tappa aspetta solo voi!

 

 


NONA TAPPA: RUNNER IN VISTA A POMEZIA

Sabato 17 giugno Runner in Vista arriva a Pomezia e parte dal Centro Commerciale Sedici Pini. Ritrovo sia per il ritiro dei pettorali che per la partenza alle ore 9 di fronte all’ingresso principale del Centro. Il percorso si svilupperà poi con andamento circolare nei quartieri residenziali limitrofi.

Ecco alcune informazioni utili:

  • Ti consigliamo di arrivare almeno 30 minuti prima dell’inizio della tappa.
  • Il percorso è di circa 5km a passo libero, scegli tu come vuoi affrontarlo. Potrai camminare, correre, pedalare, da solo o in compagnia. L’importante è partecipare.
  • Runner in Vista è un’esperienza aperta a tutti: runner, bambini, famiglie, vedenti e non vedenti. Hai un bambino piccolo? Porta anche lui, sarà un modo diverso di trascorrere la mattinata insieme.
  • Quando arrivi presentati presso l’area iscrizioni: se sei già iscritto online potrai ritirare subito il pettorale, lo scaldacollo per correre al buio e il laccetto per partecipare come guida.
  • Non sei ancora iscritto? Potrai farlo anche il giorno stesso nell’area di partenza.
  • Al termine della camminata, e comunque a partire dalle 9.30, presenta il pettorale nella postazione allestita nella galleria del Centro Commerciale per ritirare il pacco gara completo di: T-shirt tecnica brandizzata Runner in Vista, zainetto, scaldacollo e prodotti offerti dagli sponsor tecnici.
  • La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.

La tappa del Centro Commerciale Sedici Pini è stata possibile anche grazie alla collaborazione di ASD Podistica Pomezia e Pro Loco Pomezia.

Ringraziamo anche il Comune di Pomezia per il Patrocinio.

E’ tutto pronto, manchi solo tu. Vieni, corri, sostieni e dona. Ti aspettiamo!

 

 


L’ AVVENTURA CONTINUA

 

Sabato 3 giugno il Centro Commerciale Torri Bianche di Vimercate ha ospitato la settima tappa di Runner in Vista. L’esperienza del nostro charity tour si arricchisce di nuovi protagonisti e di nuove storie, tutte all’insegna della condivisione e della solidarietà. E di numeri che continuano a crescere!

Questa volta eravate oltre 350 e siete arrivati prestissimo, pieni di energia e di voglia di mettervi in gioco. Come Antonio, che per la prima volta ha accompagnato Valentina e ha sperimentato da vicino la soddisfazione di rendersi utile. O come Filiberto, che riesce sempre a tenersi in movimento nonostante le sue difficoltà e anche se conosce bene il territorio non aveva mai partecipato a una camminata così speciale e già si prepara alla prossima edizione!

Il nostro grazie allora a chi ha camminato, a chi ha pedalato, a chi ha spinto passeggini, a chi ha guidato, a chi si è lasciato guidare, a chi ha tenuto la mano, a chi ha parlato e riso, a chi ha corso forte, a chi non ha corso per niente ma ha aiutato tanto.

Grazie a UICI Monza, a tutti gli amici di DE RAN CLAB, GClub Torribianche, e TORRI SPORT, ai Carabinieri in congedo Vimercate, AVPS Vimercate e al Comune di Vimercate per il patrocinio.

La nostra avventura continua, non mancate ai prossimi appuntamenti. Runner in Vista vi aspetta nella tappa più vicina. Non mancate!


GRAZIE VITERBO

Un enorme grazie a tutti quanti hanno partecipato: anche venerdì 2 giugno, nonostante il proliferare di manifestazioni e numerose alternative di ogni tipo, anche a Viterbo eravamo tantissimi!

Oltre 200 iscritti alla tappa di Runner in Vista partita dal Centro Commerciale Tuscia già alle prime luci di una meravigliosa mattina di sole: camminatori e runner di tutte le età, vedenti e non vedenti, bambine bellissime, sorridenti e giustamente vanitose, volontari con le orecchie pelose e i nasi da clown abituati a strappare sorrisi in corsia, sportivi. Tutti mossi dal desiderio di trascorrere un momento diverso dedicato alla solidarietà e alla generosità a contatto con gli altri e con la natura incantevole dell’Orto Botanico.

Come sempre c’è stato chi ha anche approfittato per provare l’esperienza di correre al buio, come ad esempio Pino dei Viterbo Runners, che con l’entusiasmo di chi riesce ad aprirsi a nuove avventure ci ha ricordato l’importanza di mettersi nei panni degli altri per capirne realmente le necessità.

Questo è Runner in Vista, un momento per rendere la solidarietà un gesto concreto facendo qualcosa di emozionante. Un traguardo che vede tutti vincitori, dal primo all’ultimo.

Ringraziamo allora tutti i presenti alla tappa di Tuscia, ringraziamo e ricordiamo chi ci ha sostenuto e aiutato: UICI Viterbo, Asd Viterbo Runners, Orto Botanico Angelo Rambelli, Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Agraria, Tuscia Events, Viterbo ConAmore, Goji Clownterapia Viterbo1, Trend In Motion, ToBe, Larus, GCube, Asd Acido Lattico; e ancora Tuscia Viterbo Protezione Civile, Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo e la Polizia Municipale di Viterbo, tutti i volontari.